Ecco come fare in modo che le vostre e-mail vengano lette in poche semplici mosse

Cosa rende un’e-mail una buona e-mail?

Il consiglio che molti esperti danno è quello di scrivere un’e-mail come se aveste ancora 10 anni. Può sembrare stupido, ma in questo modo chi scrive è costretto ad usare parole più brevi e frasi che arrivano subito al punto. Con questo tipo di approccio è molto più probabile ricevere una risposta immediata rispetto alle e-mail scritte con un linguaggio universitario e quindi molte volte eccessivamente complicate. Anche i sentimenti sono un fattore importante quando si scrive una mail, quindi ricordatevi di non essere dei robot senza cuore dietro lo schermo. Le e-mail possono avere un tono negativo o un tono positivo, e queste ultime ricevono molte più risposte di quelle neutrali o negative.

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Pensi di essere ossessionato da Facebook? Questo studio ti aiuterà a capirlo

Vi è mai capitato di dimenticare il telefono a casa ed andare nel panico nel momento in cui vi accorgevate di non averlo in borsa? Per alcuni la paura è dovuta al credere di aver perso il telefono, per altri l’idea di passare un’intera giornata senza poter controllare Facebook o aggiornare le proprie storie su instagram è davvero insopportabile. Dopo una lunga giornata, abbiamo tutti voglia di staccare un po’ la spina scrollando tra le foto ed i post dei nostri amici senza pensare ad altro, e l’idea che questa piccola gioia ci venga tolta è troppo da sopportare. Alcuni vostri amici vi prendono in giro dicendo che siete ormai dipendenti dai social network, e voi alcune volte pensate di concordare, ma un nuovo studio ha dimostrato che le cose potrebbero essere migliori di quanto immaginiate.

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Paura degli spoiler online? Ci pensa Facebook a proteggervi!

I social network sono ormai parte integrante delle nostre vite. Al giorno d’oggi, ci sarebbe quasi impossibile immaginare una vita senza la possibilità di scrollare tra le foto dei nostri amici vicini e lontani su Instagram, o di cercare qualche vecchio compagno di scuola su Facebook e seguire i nostri attori preferiti su Twitter, ma ad ogni lato positivo c’è sempre un lato negativo che aspetta in agguato. Per quanto riguardo i social media, una delle esperienze negative che ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta è quella di incontrare qualche spoiler indesiderato mentre si scorreva tra le notizie di Facebook. Magari qualche amico ha pubblicato un meme riguardo al finale dell’ultimo film degli Avengers (film dal quale tutti noi stiamo ancora cercando di riprenderci) prima che voi riusciste a vederlo al cinema, o magari un collega vi ha raccontato cosa succede nell’ultima puntata de Il Trono di Spade prima che voi arrivaste a quel punto della serie. Magari un articolo di giornale pubblicato da qualcuno vi ha rovinato per sempre “The Handmaid’s tale”. Qualsiasi sia la fonte, gli spoiler sono pura cattiveria, ma pare che qualcuno stia per arrivare ad aiutarci a creare un mondo senza spoiler indesiderati. Grazie ad una nuova funzione progettata da Facebook, non sarà più necessario evitare i Social Network per giorni per non incappare in spiacevoli spoiler, ma basterà bloccare ogni post che contenga una certa parola per non visualizzare più quel tipo di notizie sulla propria bacheca.

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Ecco come fare in modo che le vostre e-mail vengano lette in poche semplici mosse

Conosciamo tutti il panico che precede l’invio di un’e-mail importante. Alcune volte bisogna racchiudere un numero  incredibile di informazioni, domande e richieste in pochi caratteri e ci si ritrova a scervellarsi davanti ad un computer cercando di trovare la soluzione perfetta per scrivere un’e-mail comprensibile ma non esageratamente lunga e noiosa. Gli errori in cui si può incappare sono tanti, alcune volte capita anche a noi di ricevere email con errori di battitura persino nell’oggetto, una struttura non lineare e poco scorrevole, errori di battitura nel nome del destinatario e un linguaggio troppo informale che rischia di sembrare maleducato nei confronti del destinatario.

Nel mondo d’oggi, l’email sono il metodo di comunicazione più usato sul mondo del lavoro, Spesso comunichiamo coi nostri colleghi, clienti e potenziali datori di lavoro tramite email ad ogni ora del giorno, e questo significa che dobbiamo trovare un modo per massimizzare l’impatto delle email che stiamo inviando. Per aiutarvi in questo processo, abbiamo deciso di raccogliere qui una serie di consigli formulati da esperti del settore per aiutarvi a ricavare il massimo dalle vostre e-mail di lavoro.

Qual è il momento della giornata più adatto per inviare una mail? 

Inviare una mail di prima mattina aumenta le vostre chance di avere una risposta oppure finirete solo per ammassare l’ennesima mail alla pila di messaggi ricevuti durante la giornata? Dovreste tentare la sorte ed inviare un’email di venerdì pomeriggio, quando il vostro boss è di buon umore per l’arrivo del weekend, o questo finirà soltanto per farvi aspettare almeno tre giorni per ottenere una risposta?

A quanto pare, il momento migliore per mandare una mail è l’inizio della giornata di lavoro. Molte persone cominciano a rispondere alle mail dalla prima che compare nella loro casella di posta, quindi è consigliabile di inviare una mail nella fascia oraria tra le 7 e le 9 di mattina per ricevere una risposta quasi immediata.

E per quanto riguarda i momenti della giornata fuori dall’orario di lavoro? è consigliabile inviare una mail anche in tarda serata? Dipende molto dalla persona con cui avete a che fare. Inviare un’e-mail dopo l’orario di lavoro può essere percepito come un’imposizione sul tempo libero di una persona, oppure potrebbe dare loro l’idea che voi siete una di quelle persone che lavora 24 ore su 24, un’idea che può avere sia i suoi lati positivi che quelli negativi.

Come bisognerebbe cominciare e concludere una mail efficace? 

Alcune volte usare l’aggettivo “caro” può risultare troppo informale, esattamente come l’utilizzo di “ciao”. Se state scrivendo una mail ad una persona con cui state comunicando per la prima volta, potreste voler optare per qualcosa di più formale. Il modo in cui cominciate la vostra mail dovrebbe dipendere da caso a caso. Come regola generale, ricordatevi che il modo in cui scrivete al vostro collega preferito sulla chat di Facebook non è il modo in cui dovreste cominciare un’email, un contesto invece molto più formale.

In ogni caso, saluti come “Salve” e “Buongiorno” ricevono di solito più risposte di e-mail che cominciano in modo più formale. Allo stesso modo, concludere un’email con “Grazie” o “Grazie in anticipo” vi da un 36% in più di probabilità di ricevere una risposta, contrariamente al solito “cordiali saluti”.

 

Come scegliere il vostro prossimo telefono cellulare: guida pratica

Avete fatto accidentalmente cadere il vostro telefono in una pozzanghera e adesso avete bisogno di comprarne uno nuovo (ci siamo passati tutti)? Di solito il cellulare vi è sempre stato regalato e non avete idea di cosa cercare in un nuovo modello? Non preoccupatevi, sappiamo che comprare un nuovo smartphone può essere stressante, soprattutto a causa di tutte le opzioni che ci sono sul mercato.

Scegliere il telefono che fa al caso nostro è una decisione molto personale, e la risposta potrebbe non essere una per tutte le persone – anche tra i professionisti, che si intendono di tutte le particolarità tecniche che compongono un telefono, ci sono divergenze d’opinione, principalmente a causa del fatto che non tutte le persone danno la stessa importanza ad una caratteristica rispetto ad un’altra.

Indipendentemente da chi voi siate e quale sia il vostro livello di conoscenza a riguardo, la prima cosa da fare è capire qual è la vostra priorità.

Sebbene sarebbe bellissimo avere un telefono perfetto in tutto, la decisione giusta è fatta anche di compromessi. Ecco a voi alcune caratteristiche che dovreste considerare  per capire dove comprare un nuovo telefono.

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